home
Speciale Sesso felice

 







...vuoi leggere il commento della D.ssa Emmanuelle
Armani?


 

Si sa che le mani di una donna, quando si muovono con estrema delicatezza sul corpo di un uomo, sono piacevolissime... Non molte persone sospettano, però, che diversi uomini amano immaginarsi come bambini sotto a tali carezze femminili, e si lasciano cullare in una regressione dolcissima verso il passato.

Nicola, 36 anni, ricercatore universitario, aveva fatto spesso la fantasia di tornare bambino, e di godere ancora una volta di quegli istanti di infinito benessere. Se ne vergognava un po', ma amava passare ore a guardare sua sorella mentre accudiva il figlio neonato, spogliandolo, facendogli il bagnetto, imboccandolo...

E avrebbe tanto voluto essere al suo posto. È stata Sonia, 27 anni, la sua ultima fidanzata, che gli ha fatto confessare questa fantasia che lo eccitava ma che lo imbarazzava anche non poco. Erano a letto, e si confidavano i rispettivi sogni erotici. Quelli di lei erano tipici di una ragazza: essere presa con amore, magari con i polsi legati con un dolcissimo bondage. «Sai», gli aveva detto, «è bello sentirsi nelle mani di qualcun altro».

Lui aveva sospirato in modo così intenso che lei aveva intuito che sotto c'era un segreto, e non aveva avuto pace sino a che non lo aveva svelato.

Nicola era rimasto sorpreso dalla disponibilità della ragazza, che non lo aveva affatto mal giudicato (lui temeva che sarebbe stato marchiato come poco virile o addirittura perverso) e si era dichiarata pronta a mettere in pratica il suo sogno proibito.

Nel passare dei mesi, il loro è diventato un vero e proprio gioco dotato di rituali precisi. Quando hanno una sera libera e sono dell'umore giusto, si mettono d'accordo, e s'incontrano a casa di lui. Nicola si fa trovare sdraiato sul letto, lei gli si avvicina e prende ad accarezzarlo e a cullarlo con infinita dolcezza, come se fosse il suo bambino piccolo, totalmente innamorato di lei, totalmente dipendente da lei.

Dopo un lungo, estatico momento passato così, loro due soli, come una mamma e un bambino lontani da tutto, lei si alza e fa scorrere l'acqua per il bagno, che prepara con amore e sollecitudine controllando più volte la temperatura e preparando soffici asciugamani per il dopo.

Torna in camera e inizia a spogliarlo dolcemente, sempre parlandogli, come farebbe con un bimbo piccolo. Gioca con il suo corpo man mano che lo libera dai vestiti, commenta la morbidezza dell'interno delle braccia, bacia i piedi usciti dalle scarpe. Poi lo porta di là e lo lava, mentre lui si abbandona nell'acqua calda a una regressione quasi fetale.

Il bagno può durare anche molto a lungo (qualche volta lei mette una musica dolce, e qualche candela: non si usa con i bambini, ma il senso è che l'atmosfera dev'essere il più dolce e avvolgente possibile): alla fine lei lo fa uscire dalla vasca e lo asciuga con tenerezza, prima di cospargere il suo corpo di borotalco.

Come tutte le mamme gioca anche un po' con i genitali del suo «bambino», ma a differenza delle mamme vere, lei può indugiare più a lungo, permettersi stimolazioni più sessuali che giocose. Lui rimane ancora però totalmente passivo, totalmente stupito di come affidarsi sia così meraviglioso. Tornano in camera da letto, e il gioco prosegue: carezze, abbracci, stimolazione. Nicola è come perso nel suo mondo, prova un godimento assoluto e una gratitudine infinita, unita a un'immensa fiducia. Abbandona del tutto il suo corpo nelle mani di lei, che piano piano iniziano a muoversi in modo sempre dolce, ma un po' più sensuale, un po' più adulto. Bastano pochi accenni, perché Nicola, da quell'oceano di benessere nel quale si trova, fa presto a rispondere con un'erezione. Ma lei rimane materna, e mentre sale su di lui è lei che guida il gioco, che conduce, lei che insegna.

Sonia trova il suo piacere nel vederlo così felice, raggiunge l'orgasmo, e aspetta quello di lui, che è un momento di vera estasi. Ogni volta, dopo che ha finito, lui commenta: «È bello essere nelle mani di qualcuno», e Sonia sorride: è felice di averlo accanto, e si è affezionata a questo gioco, che ha iniziato ad amare. Questo non toglie che, la volta dopo, sarà lei a sperimentare la dolcezza dell'essere «nelle mani di qualcuno», con un gioco pensato apposta per lei...




Copyright © Class Editori S.p.a. 2002