Nascono sempre meno bimbi (circa 350mila all'anno, in Italia) ma arrivano e crescono meglio.
Un neonato prematuro di 700 grammi ora non fa più così paura e non induce alla rassegnazione. La sopravvivenza viene prudentemente indicata intorno al 70%, ma poi il bambino diventerà un ragazzone alto una decina di centimetri in più rispetto a quelli delle generazioni precedenti, con un unico rischio serio, il sovrappeso o l'obesità. È uno dei pericoli contro i quali da tempo i pediatri tentano di mettere in guardia madri ansiose e prodighe di micidiali merendine, anche a rischio di trasformare, di lì a qualche anno, i loro bambini in sicuri utenti delle cure del dietologo. In pediatria, quindi, è l'alimentazione uno dei temi portanti, mentre sono le allergie e l'asma i motivi di allarme rosso, almeno nei primi dieci, 15 anni di vita. Si calcola che le allergie, dei generi più diversi, riguardino dal 20 al 30% dei bambini italiani, e l'asma, ben più impegnativa, almeno il 10%. Problemi fortunatamente meno diffusi, ma di grande impegno, sono le malformazioni infantili e le malattie genetiche, che il pediatra è chiamato a riconoscere e a segnalare agli altri specialisti con grande tempestività.
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Carlo Agostoni
Salvatore Auricchio
Vittorio Carnelli
Patrizia Colarizi
Claudio Fabris
Alessandro Fiocchi
Cino Galluzzo
Marcello Giovannini
Nella Augusta Greggio
Pierantonio Macchia
Alberto Martini
Marcello Orzalesi
Alberto Ottolenghi
Nicola Principi
Giorgio Rondini
Alberto G. Ugazio
Alessandro Ventura
Alberto Vierucci
Franco Zacchello
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