La leggenda vuole che l'uomo abbia cominciato ad avere problemi ortopedici quando si è
levato in piedi e da quadrupede è diventato faticosamente bipede. La colonna vertebrale, elastica, fatta per estendersi, si è ritrovata compressa, costretta a sopportare gran parte del peso del corpo, con tutte le conseguenze del caso. Il professor Gianfranco Fineschi, illustre caposcuola di ortopedia, la racconta ridendo, ma ne è profondamente convinto. Lordosi, cifosi, ernie, deformazioni varie ci attendono al varco, appena chiediamo allo scheletro, la nostra struttura portante, uno sforzo in più. Poi ci sono i traumi, gli incidenti, l'osteoporosi da prevenire, ma ci sono anche importanti rimedi, strutture che funzionano e specialisti di grande livello, anche nel panorama internazionale. Le ingessature sono quasi un reperto di altri tempi, si studia già un impasto organico che sostituirà l'osso fratturato e ne semplificherà la saldatura. La chirurgia ortopedica ha raggiunto livelli di eccellenza, al punto che non sono pochi i pazienti che anche dall'estero si prenotano presso alcuni nostri centri. Ci sono protesi ormai quasi perfette che sostituiscono arti e articolazioni. Un punto debole c'è, comunque: i centri d'eccellenza sono concentrati per buona parte al Centronord d'Italia. È il lamento di gran parte dei pazienti.
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Giulio Bonivento
Alberto Branca
Salvatore Caserta
Luciano Ceciliani
Paolo Cherubini
Pier Luigi Coscia
Roberto D'Anchise
Marco D'Imporzano
Gianfranco Fineschi
Gianfranco Fraschini
Sandro Giannini
Angelo Impagliazzo
Albino Lanzetta
Marco Lanzetta
Paolo Maraton Mossa
Pier Giorgio Marchetti
Domenico Marinò
Francesco Pipino
Paolo Rossi
Herbert Schoenhuber
Claudio Velluti
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