Riusciremo a strangolare il cancro? A levargli il sangue, a farlo morire di fame?
Da quando in America Judah Folkman ha ottenuto importanti risultati curando così i tumori sugli animali (inibendo l'afflusso di sangue che nutre il tumore), centinaia di ricercatori in tutto il mondo si sono messi in caccia della conferma sull'uomo. Non sarà facile, ovviamente, ma vale la pena di tentare, anche perchè con un'unica terapia si potrebbero affrontare diversi tipi di cancro. Che ha mille modi di manifestarsi e oggi richiede cure diverse a seconda della parte dell'organismo nella quale si presenta. Ecco perchè, fra l'altro, anche i ricercatori italiani si sono divisi i settori di specializzazione e d'intervento e nei diversi centri d'eccellenza si cerca di portare avanti, passo dopo passo, la guerra contro questo nemico imprevedibile. Con risultati soddisfacenti: dice Umberto Veronesi che oggi è già possibile affrontare con buone possibilità di successo il 53% dei casi. Ma l'arma in più resta la prevenzione, il genere di vita, l'alimentazione, la rinuncia al fumo, i controlli periodici per chi abbia motivo di ritenere di far parte di categorie a rischio.
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Emilio Bajetta
Carlo Barone
Raffaele Bianco
Gianpaolo Biti
Francesco Boccardo
Antonino Carbone
Natale Cascinelli
Francesco Cognetti
Paolo Corradini
Alessandro M. Gianni
Andrea Martoni
Vincenzo Mazzaferro
Silvio Monfardini
Antonio Mussa
Roberto Orecchia
Gioacchino Robustelli della Cuna
Riccardo Rosso
Armando Santoro
Alberto Scanni
Alberto Sobrero
Umberto Tirelli
Umberto Veronesi
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